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Disoccupazione in Italia: crescono le domande INPS

Di Kulvir Singh2 min di lettura
Lavoratore preoccupato per la disoccupazione in Italia

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Hai perso il lavoro o temi che il tuo contratto a tempo determinato non venga rinnovato? Non sei solo. Negli ultimi mesi i dati ufficiali dell'INPS mostrano un aumento delle richieste di disoccupazione in Italia, con una crescita che supera il sette percento rispetto allo scorso anno. Questo significa che sempre più persone, tra cui molti lavoratori stranieri, si trovano improvvisamente senza un'occupazione e cercano un sostegno economico mentre aspettano di trovare un nuovo impiego.

Perché questo dato ti riguarda

Se vivi e lavori in Italia, la stabilità del lavoro è tutto. Molti di noi lavorano nei settori della logistica, dell'agricoltura, della ristorazione o dell'edilizia, dove i contratti stagionali o a termine sono molto comuni. Perdere il posto di lavoro non significa solo rimanere senza stipendio, ma mette a rischio anche la stabilità del tuo permesso di soggiorno, che spesso è legato a un contratto di lavoro regolare. Sapere che esistono ammortizzatori sociali è fondamentale per non farsi prendere dal panico e muoversi per tempo.

Cosa cambia con le nuove richieste

Il numero crescente di domande presentate all'INPS dimostra che la crisi tocca tanti settori. La principale misura a cui puoi accedere se hai perso il lavoro involontariamente è la NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego). Per averne diritto servono determinati requisiti contributivi, come aver lavorato per un certo numero di settimane nei mesi precedenti. Questa indennità ti dà un respiro economico per qualche mese, aiutandoti a pagare l'affitto e le spese mentre cerchi un nuovo datore di lavoro.

Cosa fare adesso

  • Controlla i tuoi contributi: Verifica tramite il tuo SPID sul sito dell'INPS di avere le settimane di lavoro necessarie per fare domanda.
  • Muoviti in fretta: Ricorda che la domanda di NASpI va presentata all'INPS entro sessanta giorni dalla perdita del lavoro, altrimenti rischi di perdere il diritto ai soldi.
  • Rivolgiti a un Patronato: Non rischiare di sbagliare le carte. Vai in un Patronato vicino a casa tua: ti aiuteranno a presentare la domanda in modo corretto e gratuito.
  • Proteggi il tuo soggiorno: La disoccupazione non cancella subito il tuo permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato; puoi iscriverti alle liste di collocamento al Centro per l'Impiego per trovare un nuovo impiego prima della scadenza.

Domande frequenti

Cos'è la NASpI e chi può richiederla?

La NASpI è l'indennità mensile di disoccupazione erogata dall'INPS. Spetta ai lavoratori dipendenti che hanno perduto involontariamente il lavoro e che possiedono i requisiti contributivi necessari.

Entro quando devo presentare la domanda?

La domanda deve essere presentata per via telematica all'INPS tassativamente entro sessanta giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.

Perdo il permesso di soggiorno se perdo il lavoro?

No, se perdi il lavoro non perdi automaticamente il permesso di soggiorno per lavoro subordinato. Puoi iscriverti al Centro per l'Impiego e cercare un nuovo impiego.

Posso fare la domanda da solo?

Puoi farla autonomamente sul sito dell'INPS se possiedi lo SPID, ma è consigliabile rivolgersi a un Patronato per evitare errori nella pratica.

Quanto dura il pagamento della disoccupazione?

La durata della NASpI dipende dai contributi versati negli ultimi quattro anni e generalmente spetta per un numero di settimane pari alla metà delle settimane lavorate in quel periodo.